Costruiamo ponti, non muri, si dice, ma prima di pensare a quelli che collegano la penisola a regioni bisognose di aiuti celeri, forse il leader della Lega potrebbe concentrarsi a edificarne uno solido con i suoi stessi colleghi di partito
Levategli tutto, ma non il suo ponte. Matteo Salvini ribadisce forte e chiaro che i soldi per la grande opera non si toccano, neanche per le emergenze che riguardano i diretti interessati dell’avvenieristico trait d’union a campata unica tra Sicilia e Calabria. Che la proposta lanciata da Elly Schlein di usare i fondi per il ponte sullo Stretto come tampone immediato per i danni sull’isola sarebbe stata presa in contropiede dal ministro dei Trasporti ce lo si poteva aspettare. Non era così pre


