Invece di separare la persona dall’artista, bisognerebbe accettare che l’opera bella è in certi casi legata intimamente alla persona che non ci piace, o che ci piaceva e che non ci piace più. Le due cose coesistono e si influenzano, e in realtà non sono separate o separabili
Il tradimento di Alice Munro e gli abissi etici dietro all’arte


13 luglio 2024 • 16:47