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L’ipocrisia dell’Occidente sulle macerie della Striscia di Gaza

Nel suo ultimo saggio, pubblicato da Feltrinelli, Didier Fassin smonta l'ipocrisia delle democrazie liberali. La distruzione della Striscia non è avvenuta nel buio, ma sotto il cono di luce di un consenso fatto di silenzi, armi e parole spezzate

Quando Didier Fassin ha deciso di scrivere Moral Abdication — che arriva oggi nelle librerie italiane con il titolo Una strana disfatta. Sul consenso all’annientamento di Gaza (Feltrinelli, 2026) — non cercava l’illusione dell’ultima parola. Cercava una traccia. Voleva fissare il presente prima che il rumore della propaganda potesse diluirlo, prima che la memoria dei fatti venisse riscritta o, peggio, dimenticata sotto le macerie. Antropologo e medico, professore al Collège de France e già vicep

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