Un mondo in cui anche la giustizia viene riformata affinché possa essere condizionata dal potere dei privilegiati non è un mondo migliore. Almeno per quelli come me
La filosofa Joan Tronto ha da qualche parte fatto riferimento all’«irresponsabilità dei privilegiati». È una definizione suggestiva, essere privilegiati non è soltanto una condizione sociale, economica, di potere, ma rimanda anche a una particolare condizione epistemica. Si potrebbe riassumere così: il fatto che il privilegiato non sia consapevole del suo privilegio è parte essenziale del privilegio stesso. Funziona un po' come con le leggi fondamentali della stupidità di Cipolla. Se lo stupido


