Il documento francotedesco sul futuro del Servizio europeo di azione esterna è un ulteriore tassello per ripensarlo. Invece di indebolire ulteriormente le risorse diplomatiche dell’Unione, però, bisogna sfruttare i margini di manovra offerti dai trattati stessi per rilanciare la voce dell’Europa nel mondo
Settimana delicata per l’Europa, fra G7 e Consiglio europeo. Fra l’altro, l’apparente accordo fra Usa e Iran riporta l’attenzione sull’Ucraina, dove l’andamento del conflitto – in cui la Russia appare in difficoltà – sembra offrire spazio a un’iniziativa diplomatica per un eventuale armistizio. Con l’uscita di scena di Orbán, l’Ue dovrebbe inoltre essere in grado di raggiungere un’intesa sull’apertura dei negoziati di adesione di Kiev, anche se non (o non ancora) su tempi e modi della futura int

