Gli Usa stanno dando ancora prova di non saper gestire la propria strategia di disimpegno imperiale dal Medio Oriente. È iniziato un gioco del pollo con l’Iran dalle conseguenze a dir poco incerte
Appiattire l’attuale conflitto mediorientale sugli interessi o i caratteri dei leader è troppo semplicistico. Non rende ragione di un percorso strategico statunitense che mira a stabilizzare l’area attraverso l’asse Israele-mondo sunnita, in rotta di avvicinamento reciproco a partire dai primissimi anni ’90. I frutti di questo lavoro diplomatico si sono toccati con mano: pace con la Giordania, Madrid e Oslo. L’obiettivo è una chiara operazione di disimpegno imperiale dal Medio Oriente, per conce


