il commento

La profanazione di Gesù e il declino di Israele

L’immagine del soldato dell’Idf che prende a martellate un crocefisso suscita ribrezzo. Si inserisce in un declino morale del paese, dove l’estremismo si sente legittimato dalla presenza di una componente suprematista nel governo di Tel Aviv

È davvero difficile trovare le parole che esprimano il disgusto, proprio fisico, provato nel vedere la foto del soldato dell’Idf che sfonda a martellate il volto di Gesù crocifisso. Forse solo Gesù stesso, con la sua inclinazione verso lo chesed, la compassione che nella Torah è una della manifestazioni della Trascendenza, lo potrà perdonare e giustificare, noi no di certo. Qualunque sia lo stress di guerra a cui questi soldati in conflitto permanente da quasi tre anni siano sottoposti, qualunqu

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