Così per i settantasei anni si gioca la carta revival del 2016. Anche dieci anni fa, infatti, c’erano Conti, Patty Pravo e il paese diviso tra il no e il sì, e se Gabriel Garko è stato sostituito da Can Yaman, Renzi e Boschi vengono rimpiazzati da Meloni e Nordio; sic transit gloria referendi
Tutti che chiedono «chi vincerà Sanremo?», nessuno che chiede mai «come stai, Sanremo?». Settantasei edizioni: persino per i nostri standard di pensionabilità è un numero importante. Quasi coetaneo della Costituzione, tre anni più vecchio di Rai1. Il festival della canzone, da bravo baby boomer, ha visto l’Italia sbocciare tra i fiori dell’Ariston e del miracolo economico, l’ha vista ribellarsi, edonizzarsi, berlusconizzarsi, austerizzarsi e, come tutti gli splendidi settantenni formati dal Sess


