Probabilmente gli europei saranno chiamati ad accelerare il riequilibrio di forze e responsabilità – all’interno della Nato e nell’intero continente (Ucraina compresa) – e forse anche a dare più concretezza all’impegno, annunciato dai Volenterosi, di contribuire alla libertà di navigazione nello stretto di Hormuz
Nello spazio di poche ore, questa settimana, Donald Trump ha ricevuto prima il presidente ucraino Zelensky poi il premier israeliano Netanyahu: all’ordine del giorno, l’andamento delle due forever wars – pur diverse per natura, durata e intensità – tuttora in corso in Europa orientale e in Medio Oriente. Come in un contrappasso dantesco, lo stesso presidente che dieci anni fa aveva promesso di districare una volta per tutte Washington da altre due forever wars (Afghanistan e Iraq) si trova oggi