Nel vecchio continente una parte consistente della spesa continua a fluire verso innovazione incrementale nei settori manifatturieri tradizionali, mid-tech. Un modello che ha funzionato a lungo, ma che oggi rischia di rafforzare il passato più che costruire nuove piattaforme tecnologiche
Negli ultimi anni, da Donald Trump a Emmanuel Macron, la retorica sul ritorno del manifatturiero come motore di occupazione e crescita è tornata centrale. Il presidente americano promette di riportare le fabbriche negli Stati Uniti; l’Unione europea parla di capacità industriale e sovranità. Ma la domanda resta aperta, ed è tutt’altro che teorica: il manifatturiero è davvero oggi la via principale per creare buoni posti di lavoro nei paesi avanzati? E lo è in economie come Germania e Italia, spe


