la nomina del vice procuratore antimafia

L’ossessione mafia e appalti. Chi non vuole Ardita alla Dna

Quello che nei giorni scorsi è stato rappresentato come il solito match delle correnti per una nomina, questa volta nasconde un retroscena che trasporta alla gestione generale delle inchieste sulle stragi siciliane del 1992. Sullo sfondo l’ombra del rapporto del Ros su “Mafia e Appalti”

Mai un "vice” aveva provocato così tante, e fastidiose, fibrillazioni nei corridoi della procura nazionale Antimafia. E mai, come in questo caso, la nomina di un “secondo” aveva causato capogiri e ansie scatenando allarme. Però si capisce: la posta in gioco è alta e non è consentita la presenza di disturbatori o cani sciolti, tutto deve filare liscio e tutti devono stare in riga. L'aria che tira è quella che è e il rapporto su "Mafia e appalti” del Ros dei carabinieri del generale Mario Mori n

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