In un presente in cui i leader mondiali montano casi diplomatici sui selfie e sulle frecciatine social, la scelta della coppia potrebbe essere imitata: «Non sono ricattabile», diceva Meloni non molto tempo fa. Forse è arrivato il momento di aggiornare lo slogan: non sono ricattabile, ma neanche instagrammabile
Ci sono due ragioni per cui dobbiamo dire grazie a Taylor Swift. La prima: a differenza di molti suoi colleghi turbo-Vip, la cantante più famosa del mondo ha deciso di non celebrare le nozze in Italia, evitandoci un altro sfiancante dibattito tra matrimonisti e anti-matrimonisti. La seconda: ha proibito gli smartphone durante il giorno più bello della sua vita. Più potente di una legge australiana, più efficace di un comizio luddista, gli sposini della porta e dello stadio accanto, la coppia Swi

