Commenti

Meloni, la linea dell’assenza mentre il mondo brucia

Dopo il ritorno del tycoon la premier si sentiva dalla parte giusta della storia, oggi che Trump e Netanyahu incendiano il mondo, teme di essere finita dalla parte sbagliata. E allora decide di essere presente dove la politica dovrebbe fare un passo indietro: nella delicata vicenda della famiglia del bosco che non ammette tifoserie

Bisognava vederli alla Camera, giovedì mattina, i due ministri strangosciati durante il dibattito parlamentare. Guido Crosetto con un filo di barba, il colletto della camicia fuori dal pullover, il viso stravolto dalla tensione. «Siamo sull'orlo dell'abisso. L'attacco all'Iran è fuori dalle regole del diritto internazionale», ha detto in aula. «Siamo appena all'inizio», ha sussurrato fuori. Antonio Tajani piegato sul banco del governo. I ministri come inanimati, senza i fili di una linea che avr

Per continuare a leggere questo articolo

VAI ALLA PAGINA DELL’AUTORE