Della conferenza stampa annuale della premier resta un cocktail di propaganda e vittimismo. Nel frattempo nella meravigliosa nazione, in Meloniland, ammalarsi, studiare, iscriversi a una facoltà, entrare in un tribunale, viaggiare, lavorare, crescere e invecchiare è un problema
«Bisogna incentivare gli investimenti e c'è un tema di infrastrutture che non è secondario». «Segnalo che le stime delle crescita del 2023 sono state rialzate dallo 0,7 per cento all’1, perché poi anch'io mi sono stufata dello zero virgola». Cosa resta negli appunti, quarantotto ore dopo, della conferenza stampa di fine/inizio anno della premier Giorgia Meloni, dopo le paginate tutte uguali dell’unica grande edizione del giornale unico organo del partito FdG, Fratelli di governo? Resta il cockta


