È sempre difficile trarre indicazioni a livello nazionale da elezioni fortemente condizionate da dinamiche territoriali. Ma l’impressione è che la maggioranza abbia invertito la tendenza dopo la sconfitta del referendum. E che questo dipenda dal passo indietro della premier. Il caso Venezia è emblematico
Nessuna elezione è superflua. Anche se si tratta di amministrative che, per loro natura, tendono a essere influenzate da fattori territoriali. E quindi sono difficilmente utilizzabili per considerazioni e analisi a livello nazionale. Esaurite le doverose premesse possiamo comunque provare a cogliere, nel voto che domenica e lunedì ha coinvolto 6,6 milioni di cittadini, segnali che potranno condizionare il dibattito politico dei prossimi mesi, e le strategie delle forze politiche. Il primo, il pi

