il commento

L’impoverimento dell’Italia non deriva dai migranti

Le immigrazioni non hanno prodotto i problemi che la destra ipotizza: la Banca d’Italia rivela come l’impatto dell'immigrazione sui salari degli autoctoni può essere anche positivo, dal momento che l'aumento dell'offerta di lavoro immigrata favorisce la ricollocazione dei lavoratori nativi verso mansioni a maggiore qualificazione

I fatti di Ceuta hanno dato l’occasione alla destra di ribadire il suo leitmotiv: i flussi migratori sarebbero causati dall'insufficiente controllo delle frontiere e, sul piano economico, dall’eccessiva presenza dello Stato nell'economia, in particolare da un welfare troppo generoso nei confronti di chi viene accolto, e le politiche di accoglienza sono responsabili dell’impoverimento dei lavoratori autoctoni. La storia recente dei rapporti fra Nord e Sud del mondo e, ancor più, il caso italiano