Nel paese delle meraviglie

L’infosfera può attendere, Giuli in missione a New York: un po’ Indiana Jones, un po’ Tony Soprano

Non una parola sul referendum né un segno di cedimento dell’ontologia intonata alla rivoluzione dell’infosfera globale: il pensiero solare, a differenza della riforma Nordio, è salvo, e con lui anche quei pezzi del nostro patrimonio artistico intrappolati nelle Americhe

Se per caso cadesse il mondo io mi sposto un po’ più in là, cioè a New York. Mentre il governo fa i conti con la sconfitta e il terremoto istituzionale che ne è derivato, tra videomessaggi serafici alla nazione registrati su sfondi bucolici, dimissioni al sangue come le bistecche e bracci di ferro pitonati, c’è un ministro che continua il suo lavoro imperturbato. Alessandro Giuli è volato oltreoceano nei concitati giorni di equinozio per portare a termine un’importante missione, la restituzione

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