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Modena e la banalità del razzismo nell’Italia multiculturale a sua insaputa

Piazza Grande Cuore di Modena gremita per la manifestazione di solidarietà e vicinanza alle vittime
Piazza Grande Cuore di Modena gremita per la manifestazione di solidarietà e vicinanza alle vittime
Piazza Grande Cuore di Modena gremita per la manifestazione di solidarietà e vicinanza alle vittime

L’idea di ridurre tutta la complessità dei casi di Modena e dell’omicidio di Sacko a un fatto puramente biologico – e in quanto tale, ineluttabile – dimostra la forza del razzismo di semplificare tutto. Non dobbiamo lasciare che ci si abbandoni all’assenza di volontà e di capacità di comprendere la complessità di un paese che volenti o nolenti è in via di trasformazione

Già è vergognoso che molti giornali, nello scegliere il titolo di un fatto di violenza, metta in luce la nazionalità del colpevole. Lo è ancora di più che quella nazionalità venga invece omessa, quando quel o quei colpevoli sono italiani, qualunque cosa voglia dire questo aggettivo. E perché molti giornali si sono sentiti in dovere di specificare che l’autore del disastro di Modena era italiano, sì, «ma di seconda generazione». Nessuno ha rimarcato che gli assassini di Bakari Sacko a Taranto, i

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