Nel paese delle meraviglie

La destra scopre la stand up. E diventa molto sensibile

Giorgio Montanini
Giorgio Montanini
Giorgio Montanini

Nella speranza che nessuno segnali al vicepremier l’esistenza di Louis CK o George Carlin, non resta che appellarsi al vecchio monito di chi queste anime sensibili le ha portate al governo: «Non sapete nemmeno scherzare»

Suscettibili a giorni alterni, paladini del politicamente scorretto all’occorrenza. L’ultima scoperta della destra italiana, dopo i podcast e le brillanti strategie social per violare il silenzio elettorale con i meme, è stata la stand up comedy. «Chi vota sì possa morire domani», scherza sul palco Giorgio Montanini, un nome che forse non dice granché ai non appassionati del genere ma che ha detto molto a chi gestisce gli account della maggioranza, alla ricerca affannosa di ultimi contenuti refe

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