Oggi, a una ventina di anni dall’irresistibile scalata dell’ex vicepresidente di Confindustria, si possono tirare le somme sul destino giudiziario di un personaggio potente corteggiato da alti magistrati e presidenti del Consiglio. Giusto o ingiusto il conto pagato da Calogero Montante?
Per la giustizia italiana, come spesso accade e veramente poco c’entra il referendum del 22 e 23 marzo, i colpevoli non sono mai colpevoli sino in fondo e gli innocenti mai del tutto innocenti. C’è un caso clamoroso che, sebbene abilmente e lungamente silenziato da servizi (quelli segreti) e servizietti (quelli di molti giornalisti), racconta come questa nostra giustizia non sappia troppo spesso fare giustizia. È una vicenda istituzionalmente scabrosa che i processi non hanno fatto emergere in t


