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Nel conflitto degli orrori scompare ogni empatia

Il nuovo conflitto che è esploso in Medio Oriente lo dimostra per l’ennesima volta: il nostro senso di empatia è proporzionale alla maggiore o minore sensazione di prossimità, che percepiamo nei confronti delle vittime, agisce per cerchi concentrici, diminuendo di intensità, via via che ci si allontana da noi. In tutto ciò, anche la parola “solidarietà” sembra scomparsa dal nostro lessico, finanche da quello della sinistra

Il Board of Peace, capitanato dall’aspirante Premio Nobel per la “pace”, ha iniziato i lavori e lo ha fatto con un atto di guerra. Il fatto che quello iraniano sia un regime dispotico e oppressivo non vale come giustificazione: purtroppo l’elenco di regimi di quel tipo e lungo e non sembra che il club dei pacifisti paganti sia intenzionato ad abbatterli tutti per favorire un futuro migliore. Per quanto riguarda le bambine e gli adulti uccisi nell’attacco, andranno ad arricchire il già lungo elen

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