Bisogna nominare il successore di Paolo Savona, il cui mandato è scaduto da un mese. Per farlo ci sono diverse strade alternative e Meloni, cresciuta alla sezione Colle Oppio, ha optato per la strada dell'orto
La piccola bega sul nuovo presidente della Consob bene illustra l'ottusità al governo. È piccola non per il tema, rilevante invece, ma per il metodo usato, che svela la cifra vera della compagine: lasciamo stare il fascismo, i loro orribili antenati servono solo ad occultare una natura di incompetenti pasticcioni. Bisogna ammettere che la premier Giorgia Meloni ha una panchina cortissima, ma neanche lei è Maradona. Incapace di attrarre gente qualificata – questa, conoscendone i limiti, sta alla

