È un’esagerazione affermare che il trionfo dell’ultradestra in Sassonia-Anhalt è una campana a morte per l’Ue, ma è comunque un segnale da non sottovalutare. Ora è prioritario che la politica ma anche le élites culturali e sociali si curino delle condizioni e delle speranze dei cittadini che si sentono lasciati soli. Come l’Europa dovrebbe già aver imparato dalla storia
Non sottovalutare come un semplice campanello d’allarme il voto di circa un milione e mezzo di elettori tedeschi del Land Sassonia-Anhalt situato nella Germania orientale è molto opportuno. Affermare che quel voto suona la campana a morte della democrazia in Germania, dell’Unione europea e, alla fin fine, dell’Occidente come lo abbiamo conosciuto mi pare piuttosto esagerato. La traduzione dell’accertato cospicuo successo elettorale di Alternative für Deutschland nella formazione del governo regi