nel paese delle meraviglie

Nostalgia, nostalgia canaglia. Se anche Giorgia va in città

Gli ultimi mesi per la premier sono stati il corrispettivo mediatico della scena del matrimonio a Latina del film Caterina va in città di Paolo Virzì. Un tripudio di rivendicazioni di appartenenza a destre autentiche e destre-destrissime, con l’obiettivo di farla passare per una donna di palazzo, quella che per stare al comando ha scordato da dove viene

Per Carlo Levi erano contadini o luigini, per il compagno di classe di Caterina, catapultata da Montalto di Castro al centro di Roma, tra i banchi del cosiddetto “Viscontino”, sono zecche o parioli. A capo della tribù pariolina, nel Caterina va in città di Paolo Virzì, c’è Daniela Germano, figlia di Manlio Germano, deputato di Alleanza nazionale. Quando Daniela decide che Caterina deve essere assorbita dal suo schieramento, come rito di iniziazione se la porta a un matrimonio a Latina, la città

VAI ALLA PAGINA DELL’AUTORE