Il discorso del leader canadese a Davos ha squarciato il velo della menzogna. Ma c’è un paragone che è stato avanzato e che forse non è stato sottolineato abbastanza: ciò a cui stiamo assistendo è per il capitalismo globalizzato ciò che è stato per il comunismo il 1989
La politica non è l’arte del dire la verità, piuttosto del dissimularla. Forse è per questo che il discorso del premier canadese a Davos ha così tanto colpito l’opinione pubblica. Perché di solito la menzogna appartiene ai potenti, tanto quanto dire la verità (senza essere ascoltati) è l’unico potere che rimane a chi è senza potere. E decisamente Mark Carney appartiene alla stirpe dei potenti, come la sua biografia mostra. Ma perché allora un potente dovrebbe scegliere all’improvviso di dire la


