Paradossalmente sembrerebbe che l’unica area in cui viene registrata una situazione degna di un giudizio positivo sia quella giudiziaria. Ma sul conflitto d’interessi, lobbying, finanziamenti opachi ai partiti e libertà di espressione ci sono criticità e ritardi
La Commissione europea ha presentato il 17 luglio la Relazione sullo Stato del diritto in Italia 2026. Non è un documento trascurabile, perché offre la valutazione ufficiale dell’organo di governo dell’Ue sugli sviluppi, le migliorie o le regressioni registrati negli Stati membri con riferimento a quattro importanti aree che definiscono, appunto, lo Stato di diritto. Parliamo del sistema giudiziario, dell’anticorruzione, del pluralismo dei media e di quant’altro concorra a mantenere attivi i che