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L’orrendo spettacolo della politica che “gioca” sull’antisemitismo

Non si conta il numero di ddl sull’antisemitismo depositati in parlamento. Ognuno riflette giochi tattici che strumentalizzano la forma d’odio più radicata nella storia europea. Un male che coinvolge entrambe le parti politiche

Al netto del testo base del leghista Massimiliano Romeo adottato in commissione Affari costituzionali del Senato, la selva di ddl sull’antisemitismo che, per puro gioco tattico, ha invaso il parlamento, resta un orrendo spettacolo. La fiera della strumentalizzazione della più radicata forma d’odio della storia europea, restata viva e vegeta anche nel dopo Shoah, con una nuova recrudescenza negli ultimi anni, segnati da crisi continue e dai nuovi mezzi di comunicazione, incubatori perfetti delle

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