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Pena di morte, la legge oscena di Netanyahu

Nella notte fra il 30 ed il 31 marzo la Knesset ha approvato la nuova legge sulla pena di morte. Un obbrobrio giuridico che approfondirà ulteriormente le spaccature nel Paese e nell’ebraismo tutto

Come mi conforta in un’intervista a Daniel Reichel, pubblicata sul sito del’Ucei (Unione delle comunità ebraiche italiane), moked.it, il giurista italo-israeliano Michael Sierra, la legge sulla pena di morte approvata nella notte fra il 30 e il 31 marzo dalla Knesset, con 62 voti a favore e 47 contrari, è talmente oscena da andare incontro ad una più che probabile bocciatura della Corte Suprema, per poi, aggiungo io, usare l’ormai strutturale conflitto fra poteri dello Stato che da anni immobili

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