Nel paese delle meraviglie

Tra Peppone e il suo camper. Sagre a oltranza, che passione!

Non si può snobisticamente ridimensionare il peso della cultura alimentare che grava sull’identità di un paese fatto anche di cannoli e taralli. Ma dal momento che la faccenda è anche politica, vista la questione del canale Rai Italiana, che proprio di un identitarismo a forma di caciocavallo impiccato si fa vessillo, sarebbe da indagare la natura di questo pseudo-pasolinismo di ritorno

Chi guarda Blob sa. Sa che ci sono immancabili tormentoni – «certamente!», Paviglianiti dixit –, strutture ironico-narrative consolidate e personaggi ricorrenti. Peppone è uno di loro. Appare d’estate, tra ondate di calore e invasioni di repliche, nella televisione che ostinatamente si adagia sul modello vacanziero perduto del boom economico, tre mesi di pausa e ci rivediamo a settembre. Il programma di Peppone, al secolo Giuseppe Calabrese (già volto de La prova del cuoco, al fianco della domin

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