Gli errori dei pacifisti

Perché dobbiamo ascoltare le ragioni degli ucraini

Un vigile del fuoco aiuta il suo collega a uscire da un cratere dopo un attacco russo a Kiev, in Ucraina, lunedì 10 ottobre 2022\\u00A0(AP Photo/Roman Hrytsyna)
Un vigile del fuoco aiuta il suo collega a uscire da un cratere dopo un attacco russo a Kiev, in Ucraina, lunedì 10 ottobre 2022\\u00A0(AP Photo/Roman Hrytsyna)
Un vigile del fuoco aiuta il suo collega a uscire da un cratere dopo un attacco russo a Kiev, in Ucraina, lunedì 10 ottobre 2022 (AP Photo/Roman Hrytsyna)
  • I bombardamenti e la minaccia atomica non hanno spento negli ucraini i loro propositi di rivincita. Anche a Kiev sanno che certe “linee rosse” non vanno superate, ma proprio le armi forse renderanno possibile il negoziato, se aiuteranno gli ucraini a riequilibrare la situazione sul campo di battaglia.
  • Se foste un ucraino, se vi avessero ammazzato il fratello, seviziato la figlia e fatto macerie della vostra casa, se insomma aveste il cuore pieno di strazio e di furore, forse non sareste benevolo verso chi adesso pretende, in nome della pace, che Kiev fermi la sua efficace controffensiva nel sudest.
  • In realtà gli italiani che preparano manifestazioni per la pace in genere non sanno cosa sia una guerra e non capiscono le dinamiche di quella in corso.

Se foste un ucraino, se vi avessero ammazzato il fratello, seviziato la figlia e fatto macerie della vostra casa, se insomma aveste il cuore pieno di strazio e di furore, forse non sareste benevolo verso chi adesso pretende, in nome della pace, che Kiev fermi la sua efficace controffensiva nel sudest. E se poi a rivolgervi l’appello al cessate il fuoco fossero gli stessi che in primavera vi chiedevano di arrendervi senza combattere, poiché Mosca vi avrebbe comunque sconfitto, non potreste sot

VAI ALLA PAGINA DELL’AUTORE