Magnifica humanitas

Perché il buonsenso di Leone XIV sull’Ia affascina il mondo laico

Chi nel mondo laico rimane ammirato dall’operazione dell’enciclica dovrebbe fare due cose: leggerla e guardarsi in casa. Dopo averla letta scoprirebbe che molti dei contenuti sono, da un lato, le solite posizioni cattoliche su limiti dell’umano, solidarietà e sussidiarietà, dall’altro tesi molto comuni, quasi di buon senso. E, dopo averne appurato la non-eccezionalità, forse dovrebbe esigere che i propri referenti politici e culturali facciano il minimo sforzo di sviluppare una propria riflessione equivalente

Oltre ai contenuti dell’enciclica Magnifica Humanitas dovremmo chiederci chi sono i destinatari: Leone XIV propone un’alleanza con il mondo laico contro lo strapotere delle Big tech. Nel farlo scoperchia la pochezza di chi nel mondo laico avrebbe dovuto fare un’operazione analoga. L’elemento sottovalutato della recente enciclica papale (Magnifica Humanitas) non è ciò che dice, ma a chi lo dice. Il contenuto, già ampiamente scandagliato da più parti, contiene elementi interessanti (il bisogno di

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