il commento

Cercasi politica industriale, il governo senza strategia

L’Italia arriva a questo tornante storico con una debolezza strutturale e strategica più profonda. Un debito pubblico costoso e una spesa rigidamente sbilanciata su welfare e pensioni, senza eguali in Europa, comprimono ogni margine per politiche di sviluppo

Nelle fasi di crisi internazionale, la politica industriale torna a essere una necessità. Il mercato, da anni, è sempre più governato dalle esigenze di sicurezza dei tanti attori geopolitici e sempre meno capace di produrre un ordine spontaneo. Perciò tocca maggiormente allo Stato orientare risorse, selezionare priorità, costruire filiere. Non tutti i paesi, però, partono dalle stesse condizioni. Germania, Francia e Spagna non sono di certo un Eldorado: crescono poco, affrontano tensioni sociali

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