Le condizioni delle nuove generazioni

Precari e sottopagati. Il disagio giovanile è totalmente ignorato

Non si riduce significativamente la quota dei Neet, delle “grandi dimissioni” che riguardano dimissioni volontarie di massa come reazione a basse retribuzioni e soprattutto a un diffuso malessere esistenziale. L’Italia è uno dei paesi Ocse con minore mobilità sociale. Ed è in aumento l’incidenza di ansia e depressione

L’Italia sperimenta da anni, e con ritmi crescenti, il paradosso del peggioramento delle condizioni materiali di vita dei giovani, per tutti gli indicatori macroeconomici disponibili, a fronte di una delle più basse spese per le politiche giovanili, come attestato dall’Eurostat. Il tasso di occupazione giovanile rimane circa il 20 per cento inferiore alla media europea e il lavoro nero e l’economia sommersa – secondo i dati dell’Istituto – sono in continuo aumento e di gran lunga superiori alla