l’intervento

Il grande enigma della premorte: il senso di indagare ancora

Possiamo sostenere che le Near-death experiences, con le apparenti “visioni ultraterrene” o “fuori dal corpo” testimoniate da chi le ha sperimentate dimostrino una realtà che va oltre questa dimensione immanente?

Quando nel 1975 uscì il libro “La vita oltre la vita”, un long seller ancora ristampato da oltre venti milioni di copie vendute nel mondo, i fenomeni di premorte raccolti e descritti dal medico e psicologo americano Raymond Moody erano considerati aspetti anomali della mente umana, relegati nel mondo del paranormale. Oggi, a distanza di mezzo secolo, le Nde (dall’inglese Near-Death Experiences, questo il termine scientifico con cui sono definite) non solo sono raccolte come testimonianze rese ag

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