Il libro

Il primo fascista, storia del francese precursore di Mussolini (e di Trump)

Duel du Marquis de Morès contre le capitaine Mayer, prima pagina di Petit Parisien Illustré (3 luglio 1892). Fonte: Wikimedia
Duel du Marquis de Morès contre le capitaine Mayer, prima pagina di Petit Parisien Illustré (3 luglio 1892). Fonte: Wikimedia
Duel du Marquis de Morès contre le capitaine Mayer, prima pagina di Petit Parisien Illustré (3 luglio 1892). Fonte: Wikimedia

Luzzatto nel suo libro, dedicato alla figura dimenticata del francese Antoine Manca, marchese di Morès (1858-1896), riapre una discussione aperta soprattutto dagli studi di Zeev Sternhell, che aveva individuato in alcuni elementi della cultura politica francese tardo-ottocentesca il nucleo delle idee che avrebbero più tardi ispirato il movimento di Mussolini

Anche perché viviamo in un paese governato da postfascisti, che il fascismo non hanno mai rinnegato fino in fondo, la questione delle sue origini storiche continua a riproporsi. Già negli anni Venti, con ragioni storiche ancora attuali, Piero Gobetti sosteneva che il fascismo fosse l’«autobiografia della nazione» italiana, ma per gli storici la questione resta più complicata di così. Certo non si trattò solo della “parentesi” di crociana memoria: vi furono radici lunghe e non solo italiane. Su q

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