Quando si indebolisce la dinamica della domanda, dell’innovazione e dell’accumulazione, prende invece forza il richiamo alla produttività. Ma in questo caso il concetto cambia natura: non indica più la capacità del sistema economico di trasformarsi, bensì la ricerca di maggiori profitti attraverso il contenimento dei costi, la compressione dei salari e la riduzione dei diritti
Dopo tanti anni di genuflessione davanti alla produttività, forse è giunto il momento di aprire la scatola nera di questo concetto. Se torniamo ai grandi economisti della tradizione classica, scopriamo che il termine veniva declinato in modo assai diverso da come avviene oggi. I fisiocratici, e in particolare François Quesnay, parlavano di “prodotto netto”; Adam Smith collegava la ricchezza alla divisione del lavoro; David Ricardo ragionava sull’efficienza relativa; Marx osserva che il capitalis

