l’intervento

Cosa succede se al referendum vince il Sì? La politica indosserà la toga

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella lascia il palazzo dei Marescialli al termine dell'Assemblea plenaria straordinaria del Csm
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella lascia il palazzo dei Marescialli al termine dell'Assemblea plenaria straordinaria del Csm
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella lascia il palazzo dei Marescialli al termine dell'Assemblea plenaria straordinaria del Csm

Il Sì apre una pagina del tutto inedita sulla prospettiva disciplinare a carico dei magistrati, probabilmente quella più densa di incertezze e preoccupazioni. I processi disciplinari sono il cuore dell’autonomia ed indipendenza della magistratura. Quale sarà la cifra del controllo disciplinare è un interrogativo in larga parte ignoto

Nei giorni scorsi ci siamo già occupati di cosa succederebbe se vincesse il No. E se, al contrario, vincesse il Sì? L’ideazione del Csm come organo di governo autonomo dalla magistratura, aperto alla relazione con le professioni giuridiche e con il parlamento, presieduto dal capo dello Stato e composto da magistrati eletti, selezionati con le regole della democrazia, è stata una delle intuizioni più innovative del Costituente del 1948 ed ha segnato profondamente quello che sarebbe stato il cammi

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