Il conflitto coinvolge anche la Nato? Non c’è dubbio che il regime di Teheran alle corde stia tentando di puntare sul caos, al tempo stesso è improbabile che gli ayatollah vogliano giocarsi anche uno dei pochi paesi con cui c’è un dialogo aperto, la Turchia. Che punterà ad essere l’unico mediatore credibile quando le armi torneranno a tacere
Il rischio adesso, come non bastassero quelli esistenti, è l’incidente, l’eterogenesi dei fini. Non infrequente in tempo di guerra. Prendete ieri ad esempio. C’è un missile in viaggio dall’Iran verso la Turchia. Viene intercettato e distrutto. Ma immediatamente scatta il what if, cosa sarebbe successo se…E via con le ipotesi più funeste come il coinvolgimento della Nato di cui Ankara fa parte nonostante non disdegni anche altre frequentazioni. È lo stesso governo turco, una volta fatte le opport


