La principale verità di questo conflitto? È che una potenza estesa su undici fusi orari, ricca di materie prime, con una popolazione tre volte maggiore e un arsenale straordinariamente superiore, è rimasta impantanata in un confronto di trincea senza riuscire a conquistare il minimo indispensabile per poter dire di avere vinto
All’alba del quinto anno di conflitto e superata da parte russa la durata della Grande guerra patriottica, se raschiando il fondo del barile vogliamo trovare almeno una ragione di ottimismo, eccola: ha resistito nella pratica, almeno sinora, il tabù atomico. Era il grande incubo dei primi mesi dopo l'invasione dell'Ucraina perché la continua evocazione dell'impiego del nucleare agitato come uno spauracchio lo aveva reso se non probabile almeno possibile. Ne parlava Vladimir Putin e ne sproloquia


