Un’inchiesta del New Yorker sul co-fondatore di OpenAI lo descrive come un bugiardo cronico, manipolatore, disposto a qualsiasi cosa per il potere, ossessionato dall’idea di piacere e compiacere tutti. Sorprendente, ma fino a un certo punto. Se non sapessimo che si tratta di un essere umano, potrebbe sembrare la descrizione caratteriale della sua ChatGpt
È un vero peccato che l’industria hollywoodiana sia così impegnata a rincorrere il pubblico con rifacimenti nostalgici da perdersi grandi spunti creativi offerti dal presente. Nel 2010, ossia il paleolitico del Big Tech, ci era riuscito bene David Fincher con il lungimirante The Social Network a catturare lo spirito del tempo che scivolava verso un futuro di ex nerd della Ivy League che schedavano le ragazze al college diventati poi tra i più influenti miliardari del mondo. Per raccontare inve


