l’analisi

Se la scommessa della guerra è far risorgere l’industria Usa

La finanziarizzazione è la causa principale della deindustrializzazione statunitense. In tal senso, se questa dinamica non viene attenuata, la strategia di Trump – reindustrializzare il paese con dazi e conflitti - rischia di essere del tutto inefficace. E all’orizzonte non mancano i rischi, tra cui il balzo dell’inflazione

Il principale obiettivo economico esplicitamente perseguito dall’amministrazione Trump risiede, come è noto, nella reindustrializzazione degli Stati Uniti. Un obiettivo per il cui conseguimento si ritiene che lo strumento dei dazi sia essenziale. Il ricorso ai dazi, teorizzato in particolare dall’economista Stephen Miran, consigliere di Trump, ex presidente del Council of Economic Advisers, dovrebbe essere funzionale ad accrescere il gettito fiscale e a ridurre il passivo della bilancia dei paga

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