Il bello è passato in secondo piano

Sei minuti e scatta il veleno: la Serie A già ostaggio di rabbia e rancore

Il gol di De Bruyne contro il Genoa ha suscitato forti polemiche per un presunto fallo del belga (FOTO ANSA)
Il gol di De Bruyne contro il Genoa ha suscitato forti polemiche per un presunto fallo del belga (FOTO ANSA)
Il gol di De Bruyne contro il Genoa ha suscitato forti polemiche per un presunto fallo del belga (FOTO ANSA)

Il nuovo campionato è iniziato tra polemiche arbitrali, linciaggi sui social e clip saccheggiate alle tv, trasformate in sentenze e diventate virali. Mentre il pubblico si divide e cerca colpevoli, passano in secondo piano i giovani talenti e le storie che raccontano il futuro del nostro pallone. L’unica cosa a cui dovremmo tenere tutti, a prescindere dall’appartenenza

Sono bastati 6 minuti perché la nuova Serie A cominciasse ad assomigliare a un incubo. Un'esplosione di rancore che ha corso sui social a forza di post da milioni di visualizzazioni. Polemiche arbitrali ingigantite, portate all'estremo e condite dal linguaggio d'odio tipico di una polarizzazione fuori controllo. Dall'Inter al Napoli, passando per la gaffe di un cronista, il nostro calcio ha segnato un nuovo primato negativo. A San Siro Hakan Çalhanoğlu ha ricevuto palla da Andy Diouf e ha scagli

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