Una politica putrefatta

L’isola porto franco, il lato più oscuro del potere siciliano

Giorgia Meloni, Nello Musumeci e Renato Schifani a Catania
Giorgia Meloni, Nello Musumeci e Renato Schifani a Catania
Giorgia Meloni, Nello Musumeci e Renato Schifani a Catania

La giunta di centrodestra di Renato Schifani è travolta dagli scandali ma nessuno – a Palermo e a Roma –  sembra preoccuparsene. Fra i protagonisti delle vergogne c’è anche Gaetano Galvagno, portabandiera di Fratelli d’Italia nell’isola. Ci sarà resa dei conti o silenzio? Cosa farà Giorgia Meloni? 

Ci sarà una resa dei conti anche in Sicilia? Rotoleranno teste anche lì dopo le epurazioni romane? I presupposti ci sarebbero tutti perché l’isola è infestata, come mai prima, da vicende di corruzione e di promiscuità con ambienti criminali. Ma, nonostante arresti e scandali che stanno scompigliando da mesi il governo regionale, non è scontato che dopo il 61 per cento di No siciliani al referendum sulla giustizia si faccia pulizia o quanto meno una spolveratina di facciata per buttare fumo negli

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