VW deve ripensare il proprio modello industriale europeo in un contesto di alta leva finanziaria e rigidità strutturali; Stellantis deve soprattutto riallineare investimenti e mercato
Nelle ultime settimane, il recente crollo del titolo Stellantis e la lettera congiunta inviata da Volkswagen e Stellantis a Bruxelles per la tutela del “Made in Europe” hanno riacceso il dibattito sulla crisi dell’auto europea. Due segnali diversi, uno finanziario e l’altro politico-industriale, che puntano nella stessa direzione. Leggere la caduta di Stellantis come la prova del fallimento dell’elettrico o come il risultato dell’incapacità di singoli manager è una scorciatoia. La questione è pi


