L’antisemitismo, che oggi vive un apice che non si riscontrava da decenni, agisce in modo subdolo, anche attraverso l’assunzione di punti di vista parziali, basati sulla rimozione dei fatti. Un’astuzia per avvalorare la mostrificazione di Israele di stalinaina memoria, a sua volta debitrice di due millenni di stereotipi antiebraici
Per spiegare l’antisemitismo riesploso in forma anche violenta il secondo dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre, bisogna partire dal Trattato dell’argomentazione di Chaim Perelman, testo di riferimento degli studi di retorica contemporanei. Come si costruisce un falso? Basta selezionare i dati che servono all’abbisogna, legarli insieme logicamente e la teoria è bella e pronta. Solo che è, appunto, falsa. E falsa perché parziale, non importa se intenzionalmente o se per mancanza di ampiezza di pe

