Hanno votato Trump perché credevano che l’Ice avrebbe cacciato solo i “cattivi”. Poi si sono ritrovati i partner nelle sue grinfie. È la forma più estrema di una dissociazione cognitiva che dalla «presunta furbizia» arriva alla «sospensione del funzionamento della realtà». E che riguarda anche noi
Gli elettori trumpiani che, disperati e sconcertati, hanno visto partner di origine straniera finire nelle mani dell’Ice sono uno dei casi più drammaticamente grotteschi della recente cronaca politica americana. Lungi dall’essere solo fenomeni estremi, testimoniano un diffuso fenomeno di dissociazione mentale che ha profonda rilevanza politica. L’imparzialità non appartiene a questo mondo. L’ideale che ci chiede di essere equanimi universalmente, prescindendo da famigliarità, simpatie e preferen