relazioni complicate tra sovranisti

Usa sì, Maga nì: l’escamotage tattico di Bardella e Meloni per resistere all’effetto Trump

La relazione con gli Stati Uniti tornerà a essere un dossier di politica estera, non una bandiera identitaria. Vale per Meloni, che ha provato a essere l’alleato politico stretto di Trump ma è stata mal ripagata; vale per il leader del RN che punta all’Eliseo 

Anche Jordan Bardella si smarca da Donald Trump. Dopo che Giorgia Meloni ha visto la sua relazione con il presidente precipitare a seguito della guerra in Iran, il leader del Rassemblement National mette le mani avanti. Il lessico usato da Bardella per definire il presidente americano – imprevedibile, estremamente instabile – è un palese atto di reposizionamento. Non è questione di “atlantismo” e “antiamericanismo” ma il più elementare riconoscimento che, in questa fase, essere percepiti come al

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