La presidenza Trump è una sorta di “ri-feudalizzazione” della politica: il potere dello Stato viene usato come estensione degli interessi personali del leader. La questione non è dunque se l’ipocrisia americana sia finita, ma come sia cambiata
La presidenza di Donald Trump è spesso vista come la prova che in politica non vi sia spazio per la morale: la politica sarebbe sempre e solo realpolitik – azione volta al perseguimento di interessi materiali e fini strategici – mentre i principi morali servirebbero da semplice copertura. In questa prospettiva, l’America avrebbe da sempre agito per interessi economici e imperiali, cercando poi di legittimare le proprie azioni facendo appello ai principi liberal-democratici; la differenza starebb


