Il contrasto tra il populismo autoritario di Trump e la governance pro-mercato dell’Unione europea rappresenta una falsa alternativa: in entrambi i casi, il potere economico conserva la capacità di disciplinare la politica, restringendo lo spazio per la democrazia
Con i riflettori puntati prima sulla riunione del Board of Peace e poi sul verdetto della Corte Suprema in materia di dazi, è passato inosservato un altro aspetto importante della politica americana di questi giorni: Donald Trump, in preparazione delle elezioni di midterm, ha annunciato una serie di politiche populiste che non piacciono affatto ai detentori del potere economico, quali l’abbassamento dei tassi d’interesse sulle carte di credito, la riduzione dei prezzi delle medicine e l’imposizi


