Tra le tante cose, scritte e non, lasciate dal grande intellettuale, anche miriadi di citazioni notevoli. Una su tutte però ritorna con particolare insistenza: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli»
Scaduti ufficialmente i dieci anni di silenzio stampa dopo la morte imposti dal testamento di Umberto Eco. Un’idea così intelligente non poteva che venire a una delle menti più brillanti della nostra storia. Non solo colpi di genio. Tra le tante cose, scritte e non, lasciate dal grande intellettuale, anche miriadi di citazioni notevoli. Una su tutte però ritorna con particolare insistenza: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli», disse il semiologo. Forse perché questo


